palazzo_reale_cinema all'aperto

Cinema a Palazzo — Il cinema all’aperto a Palazzo Reale

Cine­ma a Palaz­zo, la nuo­va ras­se­gna di cine­ma all’aperto di Tori­no. Ritor­na il cine­ma all’aperto a Tori­no: visua­liz­za pro­gram­ma com­ple­to del­la ras­se­gna. Pic­co­lo work in pro­gress: pro­ce­do­no i lavo­ri di alle­sti­men­to del­la sala di pro­ie­zio­ne sot­to le stel­le nel cor­ti­le di Palaz­zo Rea­le di Tori­no.

Saba­to 7 Luglio par­ti­rà il cine­ma all’aperto nel cuo­re di Tori­no, una ras­se­gna orga­niz­za­ta da Distret­to Cine­ma con la col­la­bo­ra­zio­ne del Museo Nazio­na­le del Cine­ma di Tori­no, Dire zio­ne Regio­na­le per i Beni Cul­tu­ra­li e Pae­sag­gi­sti­ci del Pie­mon­te e il Patro­ci­nio del­la Cit­tà di Tori­no, e di cui Lubia­ni Tec­no­lo­gie ha segui­to tut­ta la par­te tec­ni­ca. Dal­la scel­ta del­le tec­no­lo­gie di pro­ie­zio­ne, alla tara­tu­ra dell’audio, all’allestimento del gran­de scher­mo 10×6 m, come si trat­tas­se di una nor­ma­le sala cine­ma­to­gra­fi­ca. Rin­gra­zia­mo Star Pon­teg­gi per la for­ni­tu­ra e l’eccellente lavo­ro di alle­sti­men­to del tela­io che sup­por­ta lo scher­mo. A bre­ve mag­gio­ri det­ta­gli e una gal­le­ry del­la rea­liz­za­zio­ne.

Il cie­lo di Tori­no: la quar­ta dimen­sio­ne per il “Giar­di­no del Prin­ci­pe”

Ritor­na il cine­ma all’aperto a Tori­no. A pro­por­lo con il nome il “Giar­di­no del Prin­ci­pe” è Ste­fa­no Ros­so, l’esercente cine­ma­to­gra­fi­co del Lumiè­re di Pia­nez­za e di mol­te altre sale in pro­vin­cia. La sua pas­sio­ne per il cine­ma, la voglia di inno­va­zio­ne e la nostal­gia per quel luo­go magi­co che ha vis­su­to da bam­bi­no, accom­pa­gna­to da un gran­de aiu­to dei suoi col­la­bo­ra­to­ri ha reso pos­si­bi­le la rina­sci­ta del cine­ma esti­vo.

La gran­de novi­tà del­lo sto­ri­co “cine­ma sot­to le stel­le” di Tori­no è la tec­no­lo­gia.

L’iniziativa di Ste­fa­no ci ha visti subi­to entu­sia­sti, ed è sta­to per la nostra azien­da un bel rico­no­sci­men­to l’invito ad esse­re lo spon­sor tec­no­lo­gi­co per que­sta avven­tu­ra. La sfi­da è sta­ta dupli­ce: por­ta­re all’aperto, in un con­te­sto di pro­gram­ma­zio­ne com­mer­cia­le, la pro­ie­zio­ne tri­di­men­sio­na­le e ricrea­re l’impatto acu­sti­co che lo spet­ta­to­re ha in una sala di ulti­mis­si­ma gene­ra­zio­ne.

Le pro­ie­zio­ni tri­di­men­sio­na­li avven­go­no con pro­iet­to­ri digi­ta­li Cine­mec­ca­ni­ca e Tec­no­lo­gia Dol­by 3D, ad oggi il miglior siste­ma ste­reo­sco­pi­co per pro­fon­di­tà di imma­gi­ne e qua­li­tà del colo­re. Lavo­ran­do di not­te per sfrut­ta­re il “buio” sia­mo riu­sci­ti ad otte­ne­re eccel­len­ti risul­ta­ti in ter­mi­ni di lumi­no­si­tà, sta­bi­li­tà del­la luce (imma­gi­ne) e colo­ri­me­tria. La pro­fon­di­tà del­le imma­gi­ni tri­di­men­sio­na­li, sup­por­ta­ta dall’eccellente siste­ma 3D Dol­by è sta­ta par­ti­co­lar­men­te cura­ta a par­ti­re dal­la fase di pro­get­ta­zio­ne dell’area. Le distan­za e l’inclinazione del­la cabi­na di pro­ie­zio­ne sono sta­te accu­ra­ta­men­te stu­dia­te per otte­ne­re un per­fet­to pia­no di fuo­co sul­lo scher­mo. Abbia­mo annul­la­to qual­sia­si distor­sio­ne dell’immagine e la luce che gene­ra la lan­ter­na del pro­iet­to­re digi­ta­le è sfrut­ta­ta al 100%.

I film non ste­reo­sco­pi­ci saran­no pro­iet­ta­ti sia con tec­no­lo­gia digi­ta­le sia con i clas­si­ci pro­iet­to­ri a pel­li­co­la 35 mm Cine­mec­ca­ni­ca Vittoria5.

La par­te sono­ra è affi­da­ta al Pro­ces­so­re Dol­by Did­gi­tal Sur­round che gesti­rà la deco­di­fi­ca del­le 6 trac­ce audio digi­ta­li. Par­ti­co­la­re atten­zio­ne è sta­ta posta sul­la pres­sio­ne sono­ra che dovrà “copri­re” tut­ta la zona di ascol­to evi­tan­do che il suo­no ven­ga disper­so lo spet­ta­to­re in una espe­rien­za sen­so­ria­le com­ple­ta. L’analisi acu­sti­ca ci ha for­ni­to impor­tan­ti ele­men­ti per otti­miz­za­re la scel­ta del siste­ma di dif­fu­so­ri acu­sti­ci posti die­tro lo scher­mo di pro­ie­zio­ne capa­ci di copri­re l’intera area di ascol­to. Le cas­se acu­sti­che poste lun­go il peri­me­tro dell’arena ripro­dur­ran­no tut­ti gli effet­ti sur­round ed ambien­ta­li. L’esperienza dei nostri tec­ni­ci, gli stes­si che cura­no impor­tan­ti ras­se­gne cine­ma­to­gra­fi­che, una su tut­te la Mostra di Vene­zia, ha com­ple­ta­to l’opera. La tara­tu­ra acu­sti­ca dell’arena ha reso l’impatto acu­sti­co del­lo spet­ta­to­re un mix di “poten­za” e “deli­ca­tez­za” alter­nan­do gran­de pres­sio­ne sono­ra a pre­ci­sa puli­zia all’ascolto del par­la­to. L’emozione e la sod­di­sfa­zio­ne dipin­ta sul vol­to del nostro esper­to Andrea è il miglior indi­ca­to­re del­la buo­na riu­sci­ta dell’opera

Lo scher­mo di pro­ie­zio­ne di 12 mt di base è sta­to posto ad una altez­za tale da garan­ti­re una visio­ne otti­ma­le a tut­ti gli spet­ta­to­ri.

Un gra­zie va det­to al nostro valo­ro­so ed esper­to col­la­bo­ra­to­re Enzo ed a tut­te le per­so­ne e le impre­se che sono sta­te coin­vol­te nel­la rea­liz­za­zio­ne di que­sta are­na.

Lo slo­gan che è sta­to idea­to vuo­le esse­re il sun­to di que­sto pro­get­to: la par­ti­co­la­ri­tà del luo­go in cui lo spet­ta­to­re si tro­va a vive­re l’esperienza cine­ma­to­gra­fi­ca deve esse­re un valo­re aggiun­to rispet­to a quel­lo che tro­va nel­le sale tra­di­zio­na­li; il cine­ma all’aperto non deve sacri­fi­ca­re la qua­li­tà del­la visio­ne e dell’ascolto a fron­te del­la par­ti­co­la­ri­tà del con­te­sto.